Saltara

Saltara

Saltara

saltara

Saltara ospita il Museo del Balì, collocato all’interno della maestosa villa settecentesca del Balì, location suggestiva, teatro di numerose vicende storiche, circondata da un ampio parco con un grande viale di cipressi che conduce all’ingresso della villa, dal 2004 sede del Museo della scienza interattivo. Il Museo completo di Osservatorio e Planetario affronta le svariate scienze: dalla fisica all’astronomia, dalla matematica alla statistica.
Il museo si rivolge a tutti, senza limiti di età, il comune denominatore deve essere solo la curiosità, la voglia di imparare, scoprire e mettersi in gioco! Tutti i visitatori, completamente autonomi, hanno accesso a 40 postazioni interattive e la visita ha una durata indicativa di circa un’ora.

Il Museo del Balì si trova in località San Martino, per informazioni 0721 892390 oppure [email protected].
Il museo è aperto sabato e domenica dalle 18,30 alle 23,30, ad esclusione delle prime 3 settimane di agosto in cui resta aperto tutti i giorni.
Il biglietto d’ingresso del museo è di € 5,00, oppure € 7,00 per entrare al museo e planetario.

Cartoceto

Grazioso borgo dove ammirare il centro storico con l’incantevole Piazza Garibaldi dove si affaccia il palazzo trecentesco del Popolo che culmina con la torre dell’orologio. La cittadina ricca di vicoli e piccole stradine vanta anche alcuni punti panoramici, palazzi, chiese e svariati edifici storici.

Serrungarina

Come tutti i borghi dell’entroterra marchigiano, qui si possono gustare ottime specialità enogastronomiche come l’olio ed il vino locale, ma solo qui è possibile anche assaggiare una vera rarità: “la Pera Angelica” antico frutto raro e di pregio salvato dai contadini di Serrungarina, unico luogo in Italia dove si coltiva questo piccolo e gustoso frutto con cui si possono preparare ottime marmellate e dolci ma anche piatti salati e antipasti.

Durante la raccolta, tra fine agosto e i primi di settembre si svolge anche la Festa della Pera Angelica, dove è possibile non solo degustarla ma anche acquistarla in uno dei tanti stands gastronomici.

La città è così profondamente legata alla pera angelica che all’ingresso del paese vi è una scultura che la celebra: una grossa pera con le ali!

No comments